PROGETTO DOLOMITI 2017

PROGETTO DOLOMITI 2017

ESTRATTO

Bisogni

La mobilità all’estero acquista centralità, sia per la sua valenza di formazione personale, sia per l’importanza nell’acquisizione di competenze utili nella “società della conoscenza”. L’esperienza di vita e di lavoro in contesti non familiari è difficile ma allo stesso tempo straordinaria per mettersi in gioco e attivare risorse personali, e acquisire attitudine ad affrontare con responsabilità gli incarichi, a cogliere i nessi, a definire autonomamente il modo di procedere più adatto, a collaborare attivamente in un gruppo e a reagire con flessibilità. Anche nell’aspetto strettamente professionale l’esperienza all’estero permette di acquisire saperi nuovi, di tipo tecnologico, ma anche di organizzazione del lavoro, e di lingua professionale, che l’esperienza di stage nel contesto locale non può dare.

Attraverso la valorizzazione delle conoscenze ed abilità di area professionale, della opportunità offerta di sviluppare competenze in contesti innovativi e del beneficio che ne consegue si auspica di riuscire a modificare negli studenti la percezione del bisogno formativo, e a rimotivarli verso la scuola e laformazione personale.

Anche la scuola, in quanto soggetto istituzionalmente preposto alla formazione, ha bisogno di aprirsi ad esperienze di confronto con altre realtà per superare la propria autoreferenzialità, acquisire conoscenze ed eventualmente replicarle nelle proprie sedi al fine di migliorare la qualità dell’offerta erogata, in termini di insegnamento più efficace, di impiego di tecnologie a supporto della didattica, di gestione.

La mobilità aiuterà la cooperazione sia all’interno del consorzio che con il territorio. La riuscita del progetto darà motivo al consorzio di perseguire lo sviluppo ed il consolidamento di legami di natura sociale ed istituzionale, in funzione di consolidare le sinergie e il <fare sistema>.

Attività preparatorie:

Le attività preparatorie in ITALIA articolate in interventi di formazione linguistica, pedagogica e professionale, comprenderanno una parte di delineazione di un progetto formativo personale, rivolto a stimolare la riflessione e la consapevolezza del partecipante sugli aspetti di impatto culturale, e sulle risorse necessarie (competenze chiave) che l’esperienza chiamerà in gioco.

La delineazione del progetto formativo, condotta parte in forma di discussione di gruppo e parte di counselling individuale, è centrata sulla autovalutazione e si propone come esito post-mobilità la consapevolezza del partecipante sul percorso di formazione personale compiuto, e sulle competenze attivate, affinché egli le sappia riconoscere e trasferire in altri contesti.

Questa fase sarà guidata dal tutor scolastico, in ogni scuola. La costruzione di un progetto formativo in cui il partecipante avrà un coinvolgimento diretto ha lo scopo di consapevolizzarlo su motivazioni e aspettative, sulla propria capacità di attivare risorse personali. Determinare aspettative realistiche e coerenti con obiettivi di sviluppo di competenze professionali e di competenze–chiave consentirà al partecipante un riscontro più preciso delle ricadute progettuali su di sé.

Analogamente durante le attività preparatorie interverranno soggetti del consorzio, secondo propria natura e competenze, per aiutare a definire gli obiettivi professionali dell’apprendimento, e per aiutare a costruire un quadro di elementi da osservare dentro e fuori dalle realtà aziendali secondo indicatori che ne consentano un confronto con le situazioni locali nel proprio territorio e le proprie esperienze.

Saranno interventi specifici su indicatori di innovazione sia tecnologica che di organizzazione aziendale, sul team working, ma anche su temi specifici quali per esempio l’osservazione di eventuali risposte sinergiche per promuovere turismo o attività produttive, e ancora su indicatori di coesione sociale (ad es. ricambio) generazionale e presenza di lavoratori giovani nelle imprese e loro ruoli in azienda, misure a sostegno della conciliazione del tempo di lavoro con la cura della famiglia, sistemi di welfare).

Sarà realizzata al rientro una fase di ricostruzione dell’esperienza, necessaria anche ai fini del riconoscimento e della certificazione, che insieme con il consorzio, sulla base egli indicatori convenuti, costituirà una verifica del conseguimento dei risultati attesi.

Le attività formative all’estero si incentrano sul tirocinio in azienda, regolato da un Memorandum of Understanding (MoU) e dal percorso di apprendimento delineato nel Learning agreement. La durata del tirocinio sarà di cinque settimane (una di preparazione linguistico-culturale e di introduzione all’esperienza lavorativa, e quattro di stage in azienda). La mobilità all’estero è integrata nell’Alternanza scuola – lavoro, e la strutturazione e la modulistica e ne rendono possibili il riconoscimento e la certificazione. 

Preparazione linguistica online in Italia

NOTA: Tutti i partecipanti devono obbligatoriamente effettuare un assessment linguistico pre-partenza e uno al rientro, e seguire un corso online sulla piattaforma OLS, attraverso una licenza che verrà appositamente assegnata loro,

Il rafforzamento linguistico preparatorio avverrà sia in ambito curricolare che utilizzando il supporto online (OLS); affinché il suo utilizzo sia ottimizzato, è previsto il tutoraggio da parte di un docente di lingua. Ogni partecipante assegnatario di licenza dovrà effettuare un numero minimo di ore di studio obbligatorio (assegnate dal tutor linguistico sulla base dei bisogni individuali); sarà guidato/consigliato nella navigazione e dovrà tenere un registro delle proprie sessioni di lavoro, con i contenuti affrontati. Si prevede che le licenze possano essere attivate entro febbraio 2018, almeno tre mesi prima della partenza, in modo da garantire il completamento della formazione con un certo anticipo sulla partenza.

Profili e Distribuzione

I 100 partecipanti provengono dalle CLASSI QUARTE delle seguenti scuole e indirizzi:

IIS CATULLO, coordinatore: Istituto professionale del settore Servizi (commerciale, turistico e della promozione pubblicitaria), liceo artistico (grafico e multimediale), 30 partecipanti;

IIS SEGATO-BRUSTOLON: Istituto tecnico tecnologico, indirizzi IT e Grafica & Comunicazione, 10 partecipanti, ha il numero più esiguo di studenti degli indirizzi previsti;

IIS CALVI: Istituto tecnico economico, indirizzi Amministrazione &Finanza, Marketing, Sistemi informativi aziendali. Turismo, 20 partecipanti;

IPSSAR DOLOMIEU: Servizi per l’enogastronomia e l’ospitalità alberghiera, 20 partecipanti;

LICEO STATALE "G.RENIER": liceo linguistico, economico sociale, 20 partecipanti.

Selezione dei partecipanti

I candidati saranno selezionati in ogni scuola da una apposita Commissione interna composta dal Dirigente scolastico, dal referente, da un docente di lingua per Paese, dal coordinatore di classe in cui ci siano candidati (il quale si farà portavoce dell’intero consiglio), e dal responsabile dell’Alternanza. I criteri di selezione, approvati dal Comitato di progetto e comuni a tutte le scuole della rete, sono riferiti al possesso dei seguenti requisiti,: a) motivazione per l’esperienza, b) adattabilità, c) affidabilità e capacità di farsi carico di compiti significativi e di situazioni impegnative (rilevabili anche dal buon esito delle attività di tirocinio in Italia durante l’Alternanza scuola-lavoro o gli stage estivi); d) adeguata conoscenza della lingua del Paese o dell’inglese come lingua veicolare, (da voto di scrutinio + test di lingua europeo o certificazione livello B1), e) buona conoscenza delle materie d'indirizzo (curriculum scolastico). I criteri di selezione prevedono la formazione di graduatorie in base ai punteggi ottenuti nei diversi elementi, con un peso del 51% agli aspetti motivazionali e personali, 33% ai requisiti linguistici e il restante 16% agli aspetti scolastico-professionali. A parità di punteggio, sarà data priorità a situazioni socioeconomiche disagiate e a condizionamenti di genere.

Riconoscimento

Come da procedure ECVET, il processo che si conclude con il riconoscimento di crediti nelle forme previste dalle scuole ha avuto inizio con la sottoscrizione del Memorandum of Understanding, a cui sono seguiti il progetto formativo, il L.A. individuale (previsto anche dall’ASL), la comunicazione alle aziende dei CV e lettere di motivazione, oltre alle informazioni sui profili dei partecipanti e sulle modalità di valutazione dei risultati del tirocinio, compresa la scheda di valutazione.

Documenti che arricchiranno il portfolio dello studente:

SUPPLEMENTO AL CERTIFICATO, rilasciato dalle scuole come da disposizione ministeriale, in cui la mobilità sarà trascritta come formazione ASL

PASSAPORTO DELLE LINGUE: il dispositivo non necessita di validazione, trattandosi di uno strumento autonomamente compilato. Tuttavia ogni scuola di invio si impegna a fornire il necessario supporto, attraverso la collaborazione dei docenti di lingua, affinché la compilazione avvenga correttamente, nel modo più chiaro e spendibile.

DOCUMENTO EUROPASS MOBILITÀ: i contenuti proverranno dalle osservazioni e dalla valutazione degli apprendimenti effettuata dal tutor aziendale, che utilizzerà una griglia di indicatori e descrittori di risultato e di metodo predisposti in modo che i dati rilevati siano utilizzabili ai fini della compilazione della sez. 5A.

La CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE, se prevista dalle singole scuole.

INCARICHI REFERENTI:

Nomina Commissione

PRESENTAZIONE PROGETTO

PUBBLICAZIONE GRADUATORIA PROVVISORIA: Comunicato n. 135  e Graduatoria Programma Erasmus+

PUBBLICAZIONE GRADUATORIA DEFINITIVA:     Comunicato n. 150 e Graduatoria Programma Erasmus+

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